Skip to content
This repository was archived by the owner on Nov 3, 2024. It is now read-only.

Latest commit

 

History

History
243 lines (156 loc) · 9.94 KB

File metadata and controls

243 lines (156 loc) · 9.94 KB

Lez2 - 2024-03-05 - Relazione d'ordine, Massimo e minimo, Estremo superiore ed inferiore, Funzioni, Iniettività, Suriettività e Biiettività, Composizione, Operazione, Struttura algebrica, Elemento neutro, Inverso, Monoide, Gruppo

Relazione d'ordine

  • sia $R \subseteq A \times A$ una relazione

Diciamo che $R$ è una relazione d'ordine (parziale) quando è:

  • riflessiva
  • antisimmetrica
  • transitiva

Esempio:

  • $A = \lbrace a,b,c \rbrace$, $R \subseteq A^2 = \lbrace (a,a), (a,b), (a,c), (b,b), (c,c) \rbrace$
    • riflessiva: $(a,a), (b,b), (c,c) \in R$
    • antisimmetria: $a \sim_R b \text{ ma } b \nsim_R a$, $a \sim_R c \text{ ma } c \nsim_R a$
    • transitività: $a \sim_R a \land a \sim_R b \Rightarrow a \sim_R b$
  • $A = \mathbb{N}, \mathbb{Z}, \mathbb{Q}, \mathbb{R}$, $R_\leq = \lbrace (a,b) \in A^2 \ | \ a \leq b \rbrace$: relazione d'ordine totale
    • $>$ e $<$ non sono relazioni d'ordine, dato che non sono riflessive ($1 \ngtr 1$, $1 \nless 1$)
    • $\geq$ e $\leq$ sono relazioni d'ordine totali, ovvero è possibile mettere in relazione ogni coppia: $\forall a,b \in A, a \sim_R b \lor b \sim_R a$
  • $A = P(I)$, $R = \lbrace (S,T) \in P(I)^2 \ | \ S \subseteq T \rbrace$: relazione d'ordine parziale

Massimo e Minimo

  • sia $(X, \preceq)$ un insieme parzialmente ordinato

Un elemento $a \in X$ si dice massimo di $X$ se $\forall x \in X$ si ha $x \preceq a$.

Un elemento $b \in X$ si dice minimo di $X$ se $\forall x \in X$ si ha $b \preceq x$.

Estremo superiore ed Estremo inferiore

  • sia $Y \subseteq X$, anche $Y$ risulta parzialmente ordinato da $\preceq$

Un elemento $s \in X$ si dice estremo superiore di $Y$, e si scrive $s = \sup(Y)$, se:

  • $\forall y \in Y$ si ha $y \preceq s$
  • se $x \in X$ è tale che $y \preceq x, \forall y \in Y$, allora anche $s \preceq x$

Un elemento $t \in X$ si dice estremo inferiore di $Y$, e si scrive $t = \inf(Y)$, se:

  • $\forall y \in Y$ si ha $t \preceq y$
  • se $x \in X$ è tale che $x \preceq y, \forall y \in Y$, allora anche $x \preceq t$

Funzioni

Una funzione $f : D \rightarrow C$ è una relazione $R_f$ tra $D$ e $C$ tale che $\forall d \in D, \exists ! \ c \in C$ per cui $d \sim_{R_f} c$. Ovvero ad ogni elemento di $D$ associa un unico ($\exists !$) elemento di $C$.

$D$ si dice dominio (domain), $C$ si dice codominio (codomain).

L'immagine (image o range) di una funzione è un sottoinsieme del codominio, composto da tutti i valori che la funzione può assumere: $R(D) = \lbrace c \in C \ | \ \exists d \in D, c = R(d) \rbrace$

La controimmagine o retroimmagine (preimage) di una funzione è un qualsiasi elemento $d \in D$ tale che $R(c) = d$. L'insieme delle controimmagini, denotato come $f^{-1} = \lbrace d \in D \ | \ R(d) = c \rbrace$, ovvero l'insieme degli elementi che vengono mappati a un particolare elemento nel codominio e viene indicata con $f^{-1}$.

Esempio:

  • $D = C = \mathbb{Z}$
    • $R_1 : a \sim_{R_1} b$ se e solo se $2b = a$
    • È definita su tutto D?
    • È definita in modo unico?
    • $R_1$ non è una funzione
  • $D = \mathbb{Z} = C$
    • $R_2 : a \sim_{R_2} b$ se e solo se $b^2 = a$ ($b = \sqrt{a}$)
    • $R_2$ non è una funzione
  • $D = \mathbb{Z} = C$
    • $R_3 : a \sim_{R_3} b$ se e solo se $b = a+2$
    • $R_3$ è una funzione

Iniettività, Suriettività e Biiettività

  • sia $f : D \rightarrow C$

$f$ è iniettiva (injective) se per ogni elemento $c \in C$ esiste al più un elemento $d \in D$ tale che $f(d) = c$.

$f$ è suriettiva (surjective) se per ogni elemento $c \in C$ esiste almeno un elemento $d \in D$ tale che $f(d) = c$, ovvero $\forall c \in C, \exists \ d \in D, f(d) = c$.

$f$ è biiettiva o biunivoca (bijective) se è iniettiva e suriettiva.

Composizione di funzioni

È possibile comporre due funzioni $f$ e $g$, a patto che il dominio di $g$ sia un sottoinsieme dell'immagine di $f$ e si indica con:

$$f \circ g : D \rightarrow H, Im(f) \subseteq Dom(g)$$ $$g \circ f(d) = g(f(d))$$

Esempio:

  • $F : \mathbb{Z} \rightarrow \mathbb{Z}, G : \mathbb{Z} \rightarrow \mathbb{Z}$
    • $F(z) = 3z, G(z) = 3z^2 + 1$
    • $(F \circ G)(z) = F(G(z)) = 3 (z^2 +1) = 3z^2 +3$
    • $(G \circ F)(z) = G(F(z)) = (3z)^2 +1 = 9z^2 + 1$
    • $(F \circ G) \neq (G \circ F)$

La composizione di una funzione con la sua controimmagine viene detta identità:

$$f : D \rightarrow Im(f), f^{-1} : Im(f) \rightarrow D$$ $$f^{-1} \circ f = id_{D}$$

Teorema:

  • sia $F : A \rightarrow B$ una funzione biiettiva

Allora $\exists \ G : B \rightarrow A$ tale che $G \circ F = id_A$ e $F \circ G = id_B$.

Operazione

  • sia $S$ un insieme

Un'operazione $*$ su $S$ è una funzione:

$$* : S \times S \rightarrow S$$ $$(s_1, s_2) \rightarrow s_1 * s_2$$

Esempio:

  • insieme: $\mathbb{N, Z, Q, R, C}$, operazione: $+, \cdot$
  • insieme: $P(S)$, operazione: $\cap, \cup$
  • insieme: $\lbrace f | f : S \rightarrow S$ è una funzione $\rbrace$, operazione: composizione $(g \in S^S, f \in S^S) \rightarrow g \circ f$
  • insieme: $\mathbb{N}$, la sottrazione $-$ NON è un'operazione ($(1, 2) \rightarrow 1-2 = -1 \notin \mathbb{N}$)

Struttura algebrica

Una struttura algebrica è un insieme $S$ su cui sono definite una o più operazioni, in breve $(S, *)$.

Proprietà

Sia $* : S^2 \rightarrow S$ un'operazione, diciamo che è

  • associativa quando $\forall a, b, c \in S, (a * b) * c = a * (b * c)$
  • commutativa quando $\forall a, b \in S, a * b = b * a$

Esempio:

  • associatività:
    • $+, \cdot$ sono associative su $\mathbb{Z, Q, R, C}$
    • $\circ$ è associativa su $S^S$
    • $a \diamond b = \frac{a+b}{2}$ NON è associativa su $\mathbb{Q}$, infatti $((4 \diamond 6) \diamond 3 = 4) \neq (4 \diamond (6 \diamond 3) = \frac{17}{4})$
  • commutatività
    • $+, \cdot$ sono commutative su $\mathbb{N, Z, Q, R, C}$
    • $-$ NON lo è, infatti $2-1 \neq 1-2$
    • $\circ$ non è commutativa su $S^S$
    • $\diamond$ è commutativa

Elemento neutro

  • sia $*$ un'operazione in $A$

Un elemento $e_s \in A$ si dice elemento neutro a sinistra o unità sinistra (left neutral element), se $\forall a \in A$, si ha $e_s * a = a$.

Un elemento $e_d \in A$ si dice elemento neutro a destra o unità destra (right neutral element), se $\forall a \in A$, si ha $a * e_d = a$.

Un elemento $e \in A$ si dice elemento neutro o unità (neutral element), se $\forall a \in A$, si ha $e * a = a * e = a$.

Esempio:

  • in $\mathbb{N, Z, Q, R, C}$, $+$ ha come elemento neutro $0$, $\cdot$ ha per elemento neutro $1$
  • $(S^S, \circ)$ ha come elemento neutro $id_s$
  • $(P(A), \cup)$ ha come elemento neutro $\emptyset$
  • $(P(A), \cap)$ ha come elemento neutro $A$

Inverso

  • sia $*$ un'operazione in $A$ dotata di elemento neutro $e$ e si fissi un elemento $a \in A$

Un elemento $\overline{a}_s \in A$ si dice inverso a sinistra (left inverse element) di $a$, se $\overline{a}_s * a = e$.

Un elemento $\overline{a}_s \in A$ si dice inverso a destra (right inverse element) di $a$, se $a * \overline{a}_d = e$.

Un elemento $\overline{a}_s \in A$ si dice inverso (inverse element) di $a$, se $\overline{a} * a = a * \overline{a} = e$.

Esempio:

  • $(\mathbb{N}, +)$ ha inverso solo per $0$
  • in $\mathbb{Z, Q, R, C}$, $+$ ha come inverso di $a$, $-a$
  • $(S^S, \circ)$ gli elementi invertibili sono le funzioni biiettive

Teorema di unicità dell'elemento neutro e dell'inverso per operazione associativa

  • sia $A$ un insieme dotato di un'operazione associativa $* : A^2 \rightarrow A$ che è dotata di elemento neutro $e$

Allora:

  1. l'elemento neutro è unico
  2. sia $a \in A$ un elemento che ammette un inverso, allora anche l'inverso è unico

Dimostrazione:

  1. supponiamo per assurdo $\exists \ e_1 \neq e_2 \in A$ elementi neutri, allora
    • $e_1 * e_2 = e_1$, ma anche $e_1 * e_2 = e_2$
    • quindi $e_2 = e_1 * e_2 = e_1$, assurdo
  2. supponiamo per assurdo che $\exists \ a_1 \neq a_2 \in A$ inversi per $a$, allora
    • $e = (a * a_1)$, $e = (a * a_2)$
    • $a_1 = a_1 * e = a_1 * (a * a_2)$
    • $a_2 = a_2 * e = a_2 * (a * a_1)$
    • per associatività: $a_1 = a_1 * e = a_1 * (a * a_2) = (a_1 * a) * a_2 = e * a_2 = a_2$, assurdo

Monoide

Un monoide (monoid) $(M, )$ è un insieme $M$ dotato di una operazione $$ tale che:

  1. $*$ è associativa
  2. $*$ è dotata di elemento neutro $e$

Esempio:

  • $\mathbb{N, Z, Q, R, C}$ con $+$ è un monoide con elemento neutro $0$
  • $S^S$ è un monoide con $\circ$ ed elemento neutro $id_S$
  • $P(S)$ è un monoide con $\cap$ ed elemento neutro $S$
  • $P(S)$ è un monoide con $\cup$ ed elemento neutro $\emptyset$

Gruppo

Un gruppo (group) $(G, )$ è un insieme $G$ dotato di una operazione $$ tale che:

  1. $(x * y) * z = x * (y * z), \forall x, y, z \in G$ ($*$ è associativa)
  2. $\exists \ e \in G$ tale che $e * x = x * e = x, \forall x \in G$ (esiste elemento neutro $e$)
  3. $\forall x \in G, \exists \ x^{-1} \ \in G$ tale che $x * x^{-1} = x^{-1} * x = e$ (ogni $x$ ammette inverso)

Un gruppo si dice abeliano (abelian group) o commutativo se verifica anche:

  1. $x * y = y * x, \forall x, y \in G$ ($x$ è commutativa)

Esempio:

  • $\mathbb{Z, Q, R, C}$ con $+$ sono gruppi ed elemento neutro $0$
  • le funzioni biiettive in $S^S$ formano un gruppo con $\circ$ ed elemento neutro $id_S$
  • $\mathbb{Q}^* = \mathbb{Q} \textbackslash \lbrace 0 \rbrace$, $\mathbb{R}^* = \mathbb{R} \textbackslash \lbrace 0 \rbrace$, $\mathbb{C}^* = \mathbb{C} \textbackslash \lbrace 0 \rbrace$ con $\cdot$ sono gruppi con elemento neutro $1$

Teorema:

  • sia $(G, *, e)$ un gruppo

Allora valgono le proprietà:

  • in un gruppo l'elemento neutro è unico
  • in un gruppo ogni elemento ha un unico inverso
  • vale la "legge della cancellazione", cioè
    • $a * b = a * c \Rightarrow b = c$
    • $a * b = c * b \Rightarrow a = c$
  • $\forall a, b \in G$ l'equazione $a * x = b$ ha una ed una sola soluzione: $x = a^{-1} * b$ (anche $x * a = b$ ha $x = b * a^{-1}$ come unica soluzione)
  • $(a * b)^{-1} = b^{-1} * a^{-1}, \forall a, b \in G$
  • $(a^{-1})^{-1} = a, \forall a \in G$