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Ma una proposizione è un giudizio di valore, di verità, rispetto alla barabia di chiedezza.
Se io dico che piove, questa è una situazione.
Se io dico che è vero che piove, questa è una proposizione.
E voi mi dici che è una cosa?
No, non è una cosa.
Perché nel momento in cui tu ti permetti di dire è vero che piove, puoi dire anche falso che piove.
E puoi anche dire non so se piove.
Il tuo giudizio sul valore di verità è un giudizio che permette la sezione del giudizio di valore di verità su una sezione.
Ti permette di dire sia che la sezione è falsa, e questo può introdurre il famoso segno negazione che avete visto.
Ma anche fatta da non sai.
Ok?
E, come vedremo poi nel testario dei algoritmi, la conoscenza della detta parziale è insieme alla conoscenza negativa
e dove, semplicemente, i 93% degli errori vengono fatti.
Quindi, di fatto, noi, in questo corso qui, ci occupiamo di quelle quattro attività e, in particolare, di queste quattro...
Cosa sono queste quattro?
Sono rappresentazioni del mondo.
Sono quattro rappresentazioni del mondo che noi costruiamo sequenzialmente, in qualche maniera, e che è la logica che permette di ricostruire e di radunarci solo.
Ok?
Quindi, di fatto, noi, alla fine di questa lezione, spero di essere riuscito a capire come, su questi quattro concetti, noi riusciamo a fare un calcolo, un algoritmo,
tale per cui riusciamo, alla fine, a fare qualcosa, avere una memoria, capire se la memoria che abbiamo è consistente con quello che abbiamo visto.
È vero, se io vedo un uomo a tre gambe, è vero o non è vero? Non l'ho mai visto, quindi, o è venuto un marziano, o non è vero.
Però non è un uomo, perché l'intenso è un uomo a ripregare.
Non solo, il fatto di riuscire a estendere quello che conosciamo, tramite tecniche di ragionamento, che ci permettono anche di derivare, di capire, di conoscere quello da noi.
E ovviamente, ovviamente, non è vero nei grandi sistemi informatiche, ma sicuramente, nei sistemi dell'intenso artificiale, questa roba qui viene implementata una pipeline,
continuiamo a andare, continuiamo a percepire, continuiamo a ritirre la memoria, continuiamo a aggiustare, l'alliniamo, eccetera, eccetera, eccetera.
In fatto, questo è il processo, i dati, le percezioni che percepiamo, delle rappresentazioni, poi queste rappresentazioni subconsci, delle immagini diventano concetti,
proiezioni, nuovi, diventano assezioni che sono proprietà di quello che abbiamo visto, una cosa, una maglietta nera, una maglietta nera, una maglietta da sopra che vogliamo,
e diventano giudizi di verità, vero, farso, di quello che ci dicono, sono assezioni.
Beh, noi dobbiamo semplicemente formalizzare questo aspetto qui e fare un calcolo logico che formalizza questo aspetto farso.
Ricorderei che questo slide qui, è un record, devo scrivere un record qui,
avevamo parlato di rappresentazioni analogiche e rappresentazioni linguistiche.
Allora c'è il mondo, ma al mondo nessuno ha accesso, noi abbiamo accesso a quello che percepiamo
e questo è quello che viene chiamato le percezioni, quello che noi percepiamo.
Tutto il resto, quindi le altre tre rappresentazioni, concetti, assezioni e proposizioni, sono nella parte di vista.
Come vedremo fa cinque minuti, fino adesso, e nei corsi di logica, abbiamo fatto un sacco di linguarchi,
la richieste imparchi, tipo di AR model, di UMR, quello che volete, ma non si è venuto da sintassi più o meno precisamente,
ma non vi hanno mai dato la semantica.
Quindi vi hanno detto, più o meno, in un AR model, quella roba di voler proprietà, ma non avendovi dato la semantica,
non potevano e non potranno mai dimostrare che un certo calcolo, un certo algoritmo è corretto rispetto a quello che hai visto.
Quindi l'elemento di nuovo, in un porto di questo corso, gli diamo un meccanismo per analizzare la semantica,
così chiamata, delle rappresentazioni analogiche tramite gli soggetti di certi percezioni
e sulla base di quello non solo vi darò le regole come sopprima per calcolare alfa, ma dimostreremo che sono corrette e complesse.
Ovvero sia, se quella tua memoria è corretta, sei garantito che quello che deduci è corretto.
Non solo, sei garantito, sono su certi posti, certi calcoli molto costosi, dal punto di vista computazionale,
e sei complesso, ovvero siamo in un meeting di attore di umanità.
Chiaro? Qui dove stiamo andando?
Parola interessante?
Quindi di fatto adesso noi, in questo corso vi do, in questo corso, in questa lezione della panoramica
arrivando al mondo a Quaggima, questa è la rappresentazione che vi ricordate che abbiamo messo nella lezione precedente,
dicendo tutto questo è mentale, noi ci dobbiamo dare dei linguaggi di rappresentazione che ci mappano questo processo,
esattamente quello che dobbiamo fare, ed è quello che facciamo adesso.
In questa lezione proverò a raccontarvi, usando il tuo certo di piramide, vedremo anche poi,
dove mai, in che modo il processo di formalizzazione logica si struttura garantendo in ogni passo la correttezza e la concretetta del ragionamento,
del ragionamento, quello sia della capacità di vivere spazio con un video.
Ok!
Ok!
Un po' di piramidi da fare adesso.
Questa piramide, la prima, è stata fatta da un famoso retabesista dell'89, con le basse blu rata.
e l'ho fatta, e l'ho messa, anche se prima fanno amico, perché in qualche maniera si mappa sui termini che noi conosciamo.
Ovviamente questa wisdom qui non si sa bene che cos'è, infatti se uno legge il paper non si sa bene cos'è.
Ma i dati, in qualche maniera, lo capiamo.
Lui ha detto, quando tu fai un sistema informativo,
devi avere i dati,
i dati portano l'informazione.
E' interessante, lui fa Information Systems, quindi lui dice, i dati da soli non può alcune informazioni.
I dati connessi danno informazione.
In realtà, se ci pensate bene, i dati, in qualche maniera sono simili a quello che ho chiamato per certi,
perché il dato è qualche dato, vuol dire che ti è stato dato.
L'informazione, in qualche maniera, l'informazione che hai sui vari dati.
La conoscenza è la conoscenza che tu sai.
E lui, su wisdom, si è un po' allappicato sui detti, in realtà non si capisce cosa vuol dire.
Noi qui, in qualche maniera, lo tradiciamo come la capacità di ragionare su quello che sai e quello che non sai,
e di fare la scelta di tutto.
Se guarda il suo vocabolario,
wisdom ha questo significato di
si dici vecchi se non saggi,
perché sono una scelta giusta,
quindi ho una capacità.
Poi, chiaramente, è molto discutibile,
anzi direi che è abbastanza avvaliata
a assumere che la wisdom è una saggette se è solo ragionamento,
ma in questo contesto ci va bene.
Dunque, il punto fondamentale, volevo dire, che le quattro di questa slide qui,
e poi qui potete leggere i dettagli,
i quattro livelli che io vi ho rappresentato,
le fasi della granito umano,
e in realtà si mappano abbastanza naturalmente
sui quattro concetti che noi facciamo
o non facciamo dei tabelli di sistemi informativi
e anche di dirigenza speciale.
E in effetti, in questo corso,
noi andremo avanti in parallelo a fare due gara loghi
come moderazione dell'allevamento,
ma in tutte le esercitazioni,
vedremo come tutto,
a cominciare anche da oggi,
in maniera minima,
come tutto quello che noi formalizziamo in oggi
che in realtà ha una controparte
in quello che avete visto
e questa vettiglia ha visto in parte anche la Volca Suisse.
E questo è quello che ho avuto.
se uno...
questa è quella di Primer,
è la di KVB,
che è il tablu,
che è in me.
Se la guarda
con la slide precedente
che vi ho fatto vedere,
sono i percetti,
i concetti,
i concettori e le azioni,
se nella soluzione sono le proposizioni.
Allora uno dice,
ma perché hai messo i dati fuori?
Ho messo i dati fuori perché
in questa maniera,
lui permette dal sistema in coda informatico,
se ne ho ridato le esprime,
pensate bene,
cos'è la percezione?
La percezione è un altro processo tale per cui
una formazione esterna mi arriva in testa.
Quindi la percezione
è quel qualcosa
che prende i dati
e li porta
su una presentazione
analogica, come l'abbiamo chiamata.
E poi...
io dieci minuti fa
gliel'ho presentato come
il fatto di collegare,
non dire solamente
ho visto una persona,
ho visto una persona vicino a una persona
e questa informazione.
Il concetto di concettosizioni
che è il concetto di legare le parole
per scrivere cose vero o false
è essenzialmente un concetto di informazione.
La conoscenza è quella che sappiamo
e io l'ho chiamata con i servizi di assenzione.
Lui ha questo termine wisdom
che io dico è la capacità di dare
un giudizio di valore, magari
nel caso di Leonardo non è solamente
vero o false, ma non ci basta per il momento.
Ovviamente non puoi entrare
quello che vuoi.
lì che ho rivivito
tu voglio align me fra
però in questo contesto
in questo contesto per noi
la saggezza è la capacità
di fare un giudizio
un giudimento di valore di verità
su una sezione che viene detta
sul mo', sì?
Ma la nostra conoscenza
può modificare la percezione?
Sì, quella.
Tu vedi solo quello che ti aspetti
c'è un sacco
c'è un sacco in realtà
e Nathalie che è quello che succede a sé
c'è un sacco di evidenza psicologica
noi vediamo quello che c'è stata
in realtà
ed è anche il motivo per durare la gente
qua fatica a cambiare l'opinione
poi uno qua
c'è la
voglio vi faccio un esempio
se tu vedi in casa
in casa sui editori
e tu vedi un'obra muoversi
non la vedi?
vedi uno che non è mai visto in casa
o vedi esattamente quello che ti ha detto
è chiaro che la memoria
si crea un priori cortissimo
ed è il motivo per cui
chi fa l'MI
o anche chi fa
sistemi di treni o qualunque cosa
riesce a farlo bene
perché una volta hai visto una molda
ci vede la seconda volta
poi dieci volte hai visto
certo potreste andare in casa
l'ombra che è dell'alto
però voglio dire
è uno cintomila
quindi è di un cerchio più di una piramide
è l'atto
i faschi è l'atto
infatti è veramente più
cintomila
soltanto che se tu lo vedi
come vediamo
perché non gli ha messo in una piramide
perché la piramide
e i binoni si apronteranno
perché devi attassare il livello di astrazione
più sali
e più ti avvolta la realtà
e vedremo a fine lezione
che a questo livello qui
non c'è più la realtà
c'è solo vero o falso
come ho detto la volta scorsa
nel ragionamento
lo formalizziamo in logica
dov'è il mondo?
il mondo non c'è più
l'importante è solamente
mettere insieme la verità
quindi la piramide vuol dire
stiamo alzando
stiamo dando struttura
a quello che vediamo
e tanto più diamo struttura
e più creiamo dei prior
e più creiamo dei prior
e più influenziamo quello che
quello che andiamo a vedere dopo
è del motivo
tutte queste storie qui
per cui
è sempre difficile
anche in vista
anche sociale
sociologico
accettare cose diverse da te
perché se mi intimidano
talmente
non è allenato
magari un fa una cosa diversa
no fa male
no magari fa solo diversa da te
ma tu
volisci a capire cosa sta facendo
non hai il coraggio pronto
ok?
qui ho detto appunto
che ho scrittato questa dama qui
perché io il dato
lo intendo
come il dato
come nella mia testa
facendo questa falsa qui
io il mondo non ce l'ho più
ok?
e perché il mondo non ce l'ho più
mi aiuta?
perché a questo punto io
se riesco a darvi
come riuscirò a darvi
una forma ridazione
di questo oggetto
del mondo
posso darvi una definizione
una definizione di correttezza
io posso darmi una domanda
ma la concettualizzazione qua
perché scrive questo
sì o no
posso farlo
lo farò esattamente questo
questo calcolo mi permette di descrivere
una cosa
sì lo faccio
questo diventa un formalismo
facendo questo
ho un formalismo formale
tale per cui
io posso
calcolare la correttezza
questa è la completezza
o qualunque altra priorità
di consistenza
le vedremo varie
ce ne sono varie
rispetto al mio formale
e infatti
queste
dalla slide precedente
la seconda che vi ho fatto vedere
sono le quattro
che sono messe un po' più basse
cioè
la percezione
prende lì tutti i dati
e produce i percetti
ok
poi fatti i percetti nel mondo
ho questa roba
nella mia
memoria
inconscia
gli do un nome
vediamo per un secondo
e poi compongo
poi
dopo che li ho composti
prendo
quelle che
le mia costruzioni linguistiche
di quello che ho visto
e li metto in memoria
e provo a collegarli
con quelli che ci sono
quindi
in ogni passo
la mia attività
prende in output
in output
c'è strutture d'acchi
delle rappresentazioni del mondo
derivate al precedente
le
sare
qui abbiamo immagini
qui dobbiamo rappresentare
abbiamo immagini
nel mondo reale
dobbiamo avere una formalità
che ci prende
di rappresentare le immagini
qui abbiamo linguaggio
qui abbiamo una memoria
qui abbiamo proposizioni
in ogni passo
in ogni passo
tu devi riuscire
e hai questa funzione
che formalizzeremo
tutti questi fasi
di formalizziamo
matematicamente
è chiaro?
quindi
la logica
questo punto
la vedremo adesso
e l'altro non è che
facendo queste ipotesi
che faccio adesso
per ossia
di darmi
un formalismo
per formalizzare
quello che io percepisco
io da più in poi
faccio tutta matematica
e
data questa percezione
posso costruire
teoremi di capitezza
puretezza
se è la
possibilità
computazionale
questo
è quello che si chiama
semantica
l'eleito
muova
dall'odio
di fatto
di darmi una semantica
formale
tutto quello che avete fatto
fino adesso
lo rifacciamo
lo rifacciamo in un probabilismo
leggermente diverso
esercitazione
vedrete
che di fatto
stiamo facendo la stessa cosa
con la differenza
che per ognuno
di questi passi
vi mostreremo
che il passo
che facciamo sopra
mi mantiene
la semantica
di quello che vedo
se qui
una cosa
era così
qua sopra
se deduco
nuovi fatti
non posso che
essere capire
l'interescrizione
bene?
e
è
la ripresa
ecco
aggiunto adesso
ho aggiunto
il fatto
che io
dall'elemento
dei dati
percepisci
i percetti
ma poi
dopo
mettendo vicino
faccio le percetturite impresse
ma prendo
dei
delle
facciamo
delle
linguistiche
ma poi le metto
queste qua
con la memoria
oggettivo
vero o falso
poi le metti
insieme
con quello
che è solo
vero o falso
cioè ogni passo
che è sempre
un passo
di lifting
e poi
ogni livello
delle operazioni
quella roba
che vi ho dato
non è che
è un'operazione
matematica
neppure
avete visto
100 volte
giusto no?
l'iveness
degli algoritmi
sta qua
fateci
algoritmo
esiste
una deduzione
logica
che deduce
il sarò
ok?
quindi quello
che voi avete
quando voi avete fatto
IR model
e così via
che cos'è che vi hanno dato?
vi hanno dato
tutte queste
formule
tutte queste
rappresentazioni
intermedie
non vi hanno detto
a che cosa
mi scrivevano
e poi vi hanno detto
ah si certo
pronto di IR model
lo prendi
per evitare
una classe
un oggetto
e così via
e poi
quello è
ok?
infatti
questa
la chiamano
la piramide
da conoscita
è esattamente
quella di prima
dove abbiamo messo
in evidenza
sulla piramide
dove la piramide
ha significato
di distrazione
da percezione
ci sono i dati nel mondo
i dati nel mondo
sono tantissimi
e noi
cosa che facciamo
con la vista?
ne scegliamo un po'
quelli che ci interessano
li seleziamo
e ci facciamo questi dati
questi dati selezionati
li clicchiamo alla vista
e diventano
e li metto
la mia memoria
subconscia
li prendo
li faccio diventare
parole
la parole
poi le metto insieme
mi faccio diventare
delle descrizioni
poi le faccio diventare
memoria
oppure le puoi buttare via
normalmente
e una volta fatto il memoria
posso decidere
se quello che vedo
è vero
o alzo
e fatto un ragionamento
ok?
in ogni passo
ci sono sempre
due aspetti
che noi andiamo
a formalizzare
matematicamente
e che si possono
formalizzare
in algoritmi
che è
a strabre
dal livello inferiore
dalla percezione
dal livello inferiore
più vicino al mondo
quello che abbiamo
percepito
perché qui
chiaramente
c'è percezione
da qua a qua
ma anche da qui a qui
in ogni passo
c'è un passo di liftà
della rappresentazione
e poi
a un certo livello
li mettiamo in sì
ovviamente
queste composizioni
qui
in l'otica
ma anche
degli algoritmi
sono tali per cui
se qui fai una composizione
devi essere sicuro
che vale anche per qua
ed è esattamente
questo
che stiamo facendo
questo
perché
vi tornava tutto
perché
perché in qualche maniera
il database
non ve l'hanno detto
ma funzionava
adesso lo dimostrava
esattamente
perché dimostrava
in più
possiamo vedere
come tutta una roba lì
un caso particolare
di algoritmi generali
di
ragionamento
dove
in ogni fase
è come se tu
osservassi
il mondo esterno
è come se
il livello dei concetti
osservassi il livello dei percetti
o comunque
ma ci sono delle quiri
come esattamente
i percetti
fanno le quiri al mondo
perché tu
in qualche maniera
quando guardi
fai una quiri
a quello che vedi
ti scegli cosa vedere
e poi sopra
pari
c'è un inchiato
questo progetto
di composizione
che vuol dire
date delle cose
ok
domande
e pensi alla piramide delle otte
tutto il corso
si baserà
su spiegarvi
queste quattro cose qua
chiaramente
a fare models
che è più facile
ci mettiamo le lezioni
a fare world models
ci mettiamo
1,5
2
a fare world large
ci mettiamo 7
8
a fare più le più estratte
che dove sotto gli algoritmi
ci mettiamo magari
10 o 15
perché chiaramente
più ti astrai
e più
sei estratto
di più hai forte
di evoluzione
di fatto
l'obiettivo
di questa lezione
è che
in qualche maniera
vi sto dando l'indice
di quello che stiamo
facendo
e anche l'indice
delle logiche
di fatto
il compitino arriverà
qua
il primo compitino
il secondo compitino
sarà quattro
chiaramente
l'ultima è quella più
questa è la vittima
ovviamente
quello che vedremo
è che
uno dice
ah bello
c'è un unico world model
un'unica world logic
no non ce l'hai uno
perché a seconda di quello che vedi
vedi
a seconda di quello che
devo vedere
è una logica diversa
vedo l'area
la sequenza temporale
il ragionamento
ragionare
sulla sequenza temporale
di azioni
è un problema diverso
da capire
se il numero
per il piatto
è solo consistente
così via
io non sto dicendo
che ad ogni livello
c'è una sola logica
l'unica cosa che sto dicendo
è che questo
è universale
per tutte le logiche
tutte
esiste
esiste
un meccanismo
universale
che lo descriveremo in dettaglio
domani
che è l'attore dell'insieme
che è universale
ma da qui in poi
a seconda di come
noi mettiamo insieme
insieme
avremo
diverse logiche
ma queste saranno sempre
solo
strutturate
tra i livelli
ok
cioè
prima
diamo i nomi alle cose
l'alfabeto
che l'ho fatto vedere
n volte
poi
costruiamo una memoria
e poi ragioniamo
sulla memoria
su quello che sapeva
e quello che non sapeva
quindi
queste a fianco
sono anticipazioni
di un altro minuto
spero
non sedete
l'abbiate
testa
al momento
ma
era importante
darvi un anticipo
in modo che
creare l'inflario
perché
in qualche maniera
vi da un'idea
la cosa interessante
qui abbiamo letto
percetti e percezioni
dove le percezioni
sono
composizioni
di percezioni
cioè
come ho detto prima
e queste cose qua
le facciamo mettere
delle concettualizzazioni
che sono linguistiche
e qui guarda
prendiamo delle assezioni
che le ritengono insieme
e diventano
gratis di conoscenza
o diventano
un database
il database
sta qua
il model
sta qua
il word
che l'avete visto
sta qua
poi chiaramente
quando avete fatto
SQL
database 1
non me l'hanno detto
che c'è il problema
del linguaggio
in realtà
in realtà
va bene
perché
per quello che vogliamo fare
va benissimo
ma se tu vuoi
fare un ragionamento
o comunque vuoi
ad esempio
il sistema dei AI
rendere i AI
in grado di fare
questo ragionamento
gliela devi dare
tutte e tre
nei database
ti danno
il modello
non te lo dicono
per la UNIGNI
il modello
sono le stringhe
quello che metti dentro
lo vedremo più avanti
nella lezione
3
nei database
il modello
e il word model
coincidono
e sono fatti apposta
perché
fatti bene così
perché sono velocemente
efficienti
ma hanno problemi
che appunto
perché hanno bloccato
la descrizione
hanno problemi
che sono talmente rigidi
che non si riescono
a utilizzare
in applicazioni
come lo web
o in applicazioni
sono troppo rigide
perché hanno precompilato
troppe assunzioni
in questo
metodo
reale
dei database
le sezioni
internazionali
graff
qui diventano
proposizioni
atomic propositions
and propositions
perché ho usato
la parola
propositions
perché si trova
sotto i livelli
di logica
ed io ho scelto
questa A qua
è una proposizione atomica
ci vorrei che la teoretica
che ho voluto
una atomica
e che A
qual'è che puoi sapere
di A?
tre cose
che non sei niente
o che è vero
o che fa
non caccia delle cose
in una posizione atomica
è una cosa
di cui
o non sei niente
o sei vero o sei che fa
è una sola delle tre
ok
si chiama
il principio del terzo escluso
perché in logica
poi uno dice
in realtà
devi sapere uno
in certe logiche
ti dicono
non ti è permesso
di non sapere
però in generale
sono le tre opzioni
non è vero
non è vero
e poi
la proposizione
che è una proposizione composta
è questa
è IFA A
ben B
perché questa
è composta
perché qui
ha la struttura
la struttura di
vado in
più sul mio GBA
ma ti chiediamo
che poi con le tre
delle tabelle di verità
che c'è la replicazione
è ovvio
perché io voglio dire
è vero
ma di vero
se c'è il vaso
e notate ovviamente
che uno dice
pretenchiamo
cos'è la
la
o un'altra
filetina
la
uno dice
quant'è grossa la
e la può essere
quello che vuole
o non può essere
addirittura un'interna
luga
e faccio un esempio
che si vede sui giornali oggi. Se Putin, se gli ursi attraversano la portiera europea,
allora facciamo la testa per la mondiale.
E questo per dire che quando arriviamo qua in cima,
il ragionamento che noi facciamo, e lo voglio fare come tutti noi abitamente,
noi abbiamo completamente estratto da A e la MI, che può descrivere una situazione arbitraria
e la vita è complessa, e poi puoi essere più o meno d'accordo su IF A e B.
Quello è un problema diverso, ma se sei d'accordo, la regola di deduzione ti garantisce che è toccata l'opinzione.
E' chiaro? Quindi tutto il problema se con il sistema DI, se fai un specifico del sistema,
e scrivere queste cose qua. O se fai machine learning, come le impari?
Secondo se chi, sei a posto.
E qui non c'è niente di nuovo se non il fatto che, man mano che vai su,
i concetti di sopra sono generati, non dalle percezioni.
Cioè il concetto, la parola, quando io dico casa, che è una singola parola,
una casa è quattro muri, tetto, non ho detto complesso.
Provo a decidere anche in finestra.
Eh sì, ma in finestra c'è il vetro, c'è la pendina, c'è il frame e così via.
Quindi per dire, comunque sia, il livello della stazione a cui tu descrivi il mondo è la tua scelta,
che riprende la prega di Ulis Auber, ma comunque sia, quando sali linguisticamente,
hai la grande, quello che c'è la resilienza in quanto umano,
e tu hai la possibilità di scegliere il livello di dettaglio a cui descrivi il mondo.
e andando su uguale, identico, perché poi a questo punto fai le sezioni,
le vedremo, vado nelle sezioni e fai un knowledge graph quanto grosso vuoi,
e lo metti insieme quanto vuoi, e così via.
In effetti, noi, come vedrai tu già dalla prossima lezione,
che sarà da tre quattro volte di esercitazioni, tutto quello...