Questo progetto si pone l’obiettivo di sviluppare una web app che possa offrire un supporto concreto nella gestione di queste patologie, mettendo a disposizione strumenti semplici ma efficaci per monitorare le abitudini quotidiane del paziente e rilevare eventuali cambiamenti significativi nel suo stile di vita. Il sistema si rivolge sia ai caregiver, che possono così avere un quadro più chiaro e aggiornato della situazione, sia ai medici, che possono accedere a dati utili per una valutazione clinica più approfondita.
Il progetto si è sviluppato su due fronti principali. Da una parte, è stato implementato un sistema di acquisizione dati basato su un sensore IoT, ovvero lo smatwatch Google Pixel, pensato per raccogliere in modo non invasivo informazioni rilevanti legate al comportamento e allo stato fisico del paziente. Dall’altra, è stata progettata una piattaforma accessibile via web, dotata di dashboard intuitive e personalizzate, in grado di restituire una visione sintetica ma dettagliata dell’andamento quotidiano.
Le componenti dell'architettura sono:
- Front End - Javascript
- Back End - Java
- Machine Learning - Python
Il cuore logico del sistema risiede nel backend, sviluppato utilizzando il framework Java Spring Boot. Esso rappresenta oggi uno degli standard de facto nello sviluppo di applicazioni enterprise grazie alla sua architettura modulare e al forte ecosistema di librerie integrate. Nel contesto dell’applicazione, Spring Boot gestisce l'intera logica di business: riceve i dati biometrici inviati dal dispositivo wearable tramite chiamate HTTP REST, li valida, li processa e li memorizza nel database. È responsabile anche dell’elaborazione periodica di questi dati per identificare eventuali anomalie cliniche, confrontando i valori rilevati con soglie parametriche definite per ciascun paziente.
Il back-end del sistema, sviluppato in Java con il framework Spring Boot, espone una serie di API che consentono l'interazione con i dati raccolti, il modello predittivo e la gestione degli utenti. Le API sono organizzate per domini funzionali e sono progettate secondo i principi REST (Representational State Transfer), utilizzando convenzioni HTTP standard (GET, POST, PUT, DELETE) e risposte in formato JSON.
